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5 tattiche essenziali per ottimizzare le tue Campagne LinkedIn

Il paid advertising su LinkedIn è come un iceberg.

Quello che molti vedono è solo la punta, ma sotto la superficie si nasconde un mondo di potenzialità inesplorate.

Voglio guidarvi in un viaggio alla scoperta di queste profondità e rivelarvi alcune tattiche semplici ma spesso ignorate o gestite con approssimazione, che possono davvero fare la differenza.

1. Psicologia Profonda dell’Utente

Mentre è vero che LinkedIn è una piattaforma professionale, gli utenti non sono macchine. Sono esseri umani con passioni, paure, sogni e aspirazioni.

Più comprendiamo questi aspetti, più possiamo creare campagne che toccano corde profonde.

Ad esempio, un manager potrebbe essere motivato non solo dalla prospettiva di crescita aziendale, ma anche dalla paura di rimanere indietro rispetto ai concorrenti.

Con quali angoli possiamo lavorare per arrivare a toccare le corde giuste del nostro target?

Consigli pratici:

  • Analisi dei Contenuti di Maggiore Engagement: osserva quali tipi di contenuti, post o discussioni su LinkedIn ottengono la maggior parte dell’engagement da parte del tuo target. Questo potrebbe mostrare ciò che più li coinvolge, anche emotivamente.
  • Survey e Questionari: se hai già una base di clienti o follower, invia brevi questionari per comprendere meglio le loro aspirazioni, paure e obiettivi. Questo ti aiuterà a modellare i copy e i visual delle campagne.
  • Analizza le Interazioni: osserva come i tuoi target interagiscono con i contenuti su LinkedIn, non solo i tuoi ma anche quelli dei concorrenti. Cosa condividono o apprezzano? Cosa dicnon i loro commenti?

2. Segmentazione Ultra-Specifica

Nel paid advertising, la personalizzazione è tutto. LinkedIn offre un tesoro di dati e insights che, se utilizzati correttamente, possono trasformare una campagna da “buona” a “straordinaria”.

Pensa ai gruppi: questi aggregati di professionisti con interessi simili sono molto interessanti da esplorare e spesso si rivelano essere i luoghi più giusti dove intercettare il target.

Immagina di poter targetizzare un annuncio a un gruppo specifico di professionisti del marketing B2B che hanno discusso di automazione nell’ultima settimana (per tutti i dettagli sulle opzioni di targeting vedi questo articolo ufficiale e sempre aggiornato di Linkedin)

Consigli pratici:

  • Utilizzo dei Gruppi: invece di targetizzare per industria o ruolo, considera di targetizzare gli annunci per membri di gruppi specifici su LinkedIn. Ad esempio, se vendi un software di automazione marketing, potresti targetizzare membri di gruppi dedicati al marketing digitale.
  • Filtro per Competenze: LinkedIn permette di targetizzare basandosi sulle competenze: questo può essere particolarmente utile ad esempio se stai promuovendo corsi o formazioni specifiche.
  • Retargeting Basato su Azioni: se qualcuno ha visitato una pagina specifica del tuo sito, per esempio una pagina categoria, puoi targetizzarli con annunci su LinkedIn che mostrano quella categoria o prodotto affine.

3. Ottimizzazione del Customer Journey

Ogni click su un annuncio dovrebbe portare l’utente verso un atterraggio ben progettato.

Questo significache le landing pages devono essere ben coese con l’annuncio stesso, con messaggi chiari e CTA persuasivi, aspetti fondamentali nella gestione di qualsiaasi campagna, non solo su LinkedIn.

Ma non dimenticare il dopo click: utilizza strumenti come il retargeting per ricordare ai visitatori la tua offerta e offre contenuti di valore come e-book o webinar gratuiti per mantenere l’interesse alto e “nutrire” il lead attraverso il funnel di vendita.

Consigli pratici:

  • Landing Pages Specifiche: se stai promuovendo un prodotto o servizio, assicurati di avere una landing page dedicata su LinkedIn che sia in linea con l’annuncio. Evita di reindirizzare l’utente a una homepage generica. Ma sopratutto: assicurati di avere impostato bene i tracciamenti (ti spiego come farlo in questo articolo).
  • Sequenza di Nurturing: dopo che un utente ha cliccato sul tuo annuncio, considera di impostare una sequenza di email di nurturing, fornendo ulteriori informazioni e stabilendo una connessione.
  • Chatbot e Assistenza in Tempo Reale: sulla tua landing page, implementa un chatbot o una funzione di assistenza in tempo reale per rispondere a eventuali domande.

4. Le Metriche Che (Quasi) Nessuno Guarda

Oltre alle metriche standard, ci sono indicatori meno conosciuti ma altamente informativi: considera ad esempio il “Virality Score” che indica quanto un tuo contenuto è condiviso e discusso.

Un alto punteggio potrebbe indicare che il tuo contenuto risuona particolarmente bene con il tuo pubblico.

Oppure il “Tasso di completamento modulo lead” che mostra quanti utenti, una volta cliccato sull’annuncio e aperto il modulo, hanno poi completato inviando il contatto (dovresti stare sempre sopra il 10% e ottimizzare continuamente).

Consigli pratici:

  • Monitora il ‘Click-Through Rate’: non è solo importante quanti vedono il tuo annuncio, ma quanti effettivamente cliccano. Se il tuo CTR è basso, potrebbe essere il momento di rivedere il design o il messaggio del tuo annuncio.
  • Guarda Oltre il ROI: oltre a monitorare il ritorno sull’investimento, considera anche metriche come il costo per acquisizione (CPA) e il valore a vita del cliente (CLV).
  • Usa gli Insight di LinkedIn: LinkedIn offre una serie di analisi dettagliate, come la demografia dell’annuncio e le prestazioni relative ad altre aziende del settore. Usa queste informazioni per affinare ulteriormente le campagne.

5. La Cultura del Test

È essenziale adottare un approccio dinamico basato sull’esperimentazione continua.

Il testing non è solo una pratica: è una mentalità.

Esso permette di capire ciò che risuona con il tuo pubblico, di adattarsi e di evolversi.

Concentriamoci su tre pilastri fondamentali di questo approccio: la segmentazione, le immagini e il CTA.

  • Test di Segmentazione:
    • Ruolo vs. Competenza: targettizza annunci specifici per manager rispetto a coloro che hanno competenze tecniche. Questo ti permette di personalizzare il tuo messaggio in base alle esigenze e ai desideri specifici di ciascun gruppo.
    • Anzianità nel ruolo: le persone che sono nuove in un ruolo potrebbero avere esigenze formative, mentre coloro che sono in un ruolo da più tempo potrebbero cercare soluzioni più avanzate.
    • Dimensione dell’azienda: le grandi aziende potrebbero avere esigenze diverse dalle piccole start-up. Adatta il tuo messaggio di conseguenza.
  • Immagini:
    • Tipo di immagine: Foto vs. Grafica. Una foto potrebbe rendere l’annuncio più personale, mentre una grafica potrebbe attirare l’attenzione.
    • Uso del colore: le immagini colorate possono spiccare, ma a volte una semplice immagine in bianco e nero può sembrare più professionale e sofisticata.
    • Presenza umana: le immagini con volti tendono ad attirare l’attenzione. Sperimenta con diverse espressioni facciali o pose.
  • CTA (Call-to-Action):
    • Variazione del linguaggio: “Scopri di più” vs. “Iscriviti ora”. Piccole variazioni nel linguaggio del CTA possono avere un grande impatto sulle conversioni.
    • Design del CTA: un bottone può attirare più attenzione rispetto a un link. Prova diversi colori, forme e posizionamenti per vedere quale funziona meglio.
    • Posizionamento: Alcune persone potrebbero rispondere meglio a un CTA posto all’inizio, mentre altre potrebbero volerlo vedere dopo aver letto tutto il contenuto.

In sintesi, ecco riassunte le tattiche essenziali per le campagne linkedin che dovresti implementare:

  • Comprendi profondamente la psicologia dell’utente.
  • Utilizza la segmentazione avanzata per una personalizzazione estrema.
  • Curare l’intero percorso del cliente, dal click alla conversione.
  • Osserva le metriche sottovalutate per insights preziosi.
  • Abbraccia una cultura continua di test e apprendimento.
Alberto Beccaris | Advertising & Digital Marketing

Aiuto professionisti e aziende a creare e gestire campagne pubblicitarie su Linkedin e supporto advertiser e marketing team nella progettazione e ottimizzazione di strategie pubblicitarie su Linkedin.

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